Fondo documentale

Il fondo documentale sulle piante da frutto e le erbe aromatiche
autoctone del territorio, redatto secondo gli standard ICCD

Luogo della ripresa: Oasi San Cipriano – Atena Lucana

Autore della fotografia: Williams La Mattina

SCHEDA BOTANICA · OASI SAN CIPRIANO

Nome comune: Lavanda

Nome scientifico: Lavandula angustifolia

Famiglia: Lamiaceae

Descrizione
perenne aromatico, rustico e resistente, tipico dell’area mediterranea. La lavanda cresce formando cespugli ordinati, con foglie strette e allungate di colore grigio-verde. In estate produce infiorescenze violacee molto profumate, ricche di oli essenziali. È una pianta che unisce valore ornamentale, officinale e culturale, da secoli presente nei giardini e negli usi popolari.

Habitat e coltivazione
Predilige esposizione soleggiata, terreni ben drenati e climi temperati e asciutti. Non ama i ristagni idrici. Una volta attecchita richiede poche cure, rendendola ideale per coltivazioni sostenibili e a basso impatto.

Periodo di fioritura: Giugno – Agosto

Parti utilizzate: Fiori; sommità fiorite

Usi tradizionali
Officinale (rilassante, antisettica, calmante) Cosmetico e profumiero Domestico (sacchetti profumati, oli, infusi)

Curiosità
Il nome “lavanda” deriva dal latino lavare: già in epoca romana veniva usata per profumare l’acqua dei bagni.

Nell’Oasi San Cipriano
Coltivata per valorizzare la biodiversità del giardino botanico, per attività didattiche e sensoriali e per trasformazioni artigianali e usi naturali.